Ministero della Cultura e Klabin

presentano

Studio 3 Cia. de Dança

compagnia brasiliana di danza contemporane 

CALLAS IL MITO

PAIXÃO E FÚRIA 

con la partecipazione straordinaria di

MARILENA ANSALDI

 

direzione artistica e coreografie di ANSELMO ZOLLA

regia di  JOSE’ POSSI NETO

 

direzione generale di EVELYN BARUQUE

 

BARCLAYS TEATRO NAZIONALE

Piazza Piemonte 12 – MILANO

 

DAL 19 AL 21 GIUGNO 2014 ore 20.45

prezzi (esclusa prevendita): poltronissima € 35.00 poltrona € 25.00 galleria € 15.00

Con coreografie di Anselmo Zolla e la regia di José Possi Neto, “CALLAS, il mito” celebra, in occasione del novantesimo anniversario della nascita, la vita e le opere della più importante cantante lirica di tutti i tempi. “CALLAS, il mito”, dopo il debutto brasiliano al Festival de Teatro de Curitiba del 5 aprile scorso, inizia il proprio tour internazionale prima a Milano poi a Parigi.

 

Utilizzando un linguaggio ludico, lo spettacolo racconta le delusioni e le glorie della vita della grande artista lirica. Grazie all’accurata ricerca musicale realizzata da Felipe Venâncio, la colonna sonora dello spettacolo è composta sia da classici brani del repertorio di Maria Callas sia da canzoni dell’universo contemporaneo. Sul palco un’affascinante Marilena Ansaldi, inconfondibile per la sua presenza scenica.

Maria Callas ha affascinato il pubblico nei principali teatri del mondo. Signora di rare doti vocali e interpretative, ha rivoluzionato il mondo dell’opera, riportandolo alle proprie origini e ridonandogli il vero senso del dramma.

Senza pretendere di essere uno spettacolo biografico, “Callas, il mito” non si sottrae, tuttavia, a evocare alcuni momenti chiave nella vita dell’artista. Ci sono, trasfigurata in forma coreografica, la separazione dall’amato padre, il trasferimento traumatico con la madre in Grecia a causa delle difficoltà finanziarie e la separazione di Aristotele Onassis, l’uomo della sua vita.

 

Lo spettacolo mette in scena una Callas di rara genialità e sensibilità, che ha saputo scolpire il suo corpo e la sua voce nella misura dei propri sogni riscoprendo la propria preziosa intimità.

“L’artista deve rimanere da solo quando prepara un’opera e certare di ripetere in mente i brani musicali. E’ importante avere un mondo dentro di noi, nella nostra testa, nella nostra anima.” diceva di solito.

 

Nel cast José Perez, ballerino cubano amato dal grande pubblico italiano per le sue partecipazioni allo show televisivo “Amici” di Maria De Filippi.

Con lui sul palco venti ballerini, diretti da Vera Lafer, interpretano la furia e la passione, due sentimenti che divennero l’identità artistica della cantante.

Nel cast anche un’interprete d’eccezione: la ballerina classica Marilena Ansaldi, che negli anni ’50 fu una solista del Teatro Municipale di São Paulo e negli anni ’60 si unì al Bolshoi Ballet, dove fu solista. Marilena tornò in Brasile negli anni ’60 dove riprese il suo posto presso il Teatro Municipale di São Paulo per poi sorprendere il pubblico abbandonando la danza classica e diventare un’attrice e una pioniera del teatro danza in Brasile.

 

Dopo gli spettacoli Martha Graham “Memorias”(2011), Samba(2012), Ce que la voix ne dit pas et Permeados(2013), la compagnia di danza brasiliana Cia de Dança Studio 3 si ripropone al pubblico internazionale con “Callas, il mito”.

 

regia: José Possi Neto

coreografie: Anselmo Zolla

libretto: José Possi Neto

direzione musicale: Felipe Venâncio

scenografie: Renata Pati e Brito Antunes

disegno luci: José Possi Neto/ Anselmo Zolla/ Joyce Drummond

costumi: Fabio Namatame

durata: 1 ora e 20 minuti senza intervallo