Giovedì 24 maggio 2011, nella splendida cornice del Grand Visconti Palace di Milano, si è svolta la cerimonia di consegna del premio Eroe per i diritti umani 2011, giunto quest’anno alla sua quarta edizione a Milano, dopo le edizioni di Bruxelles e Ginevra e presso i Quartieri Generali dell’ONU a New York.

Il premio EROE PER I DIRITTI UMANI viene tradizionalmente riconosciuto dall’ Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza a chi si è particolarmente contraddistinto in favore dei diritti umani, sanciti dalla Dichiarazione Universale.

Il primo Eroe per i Diritti Umani 2011 è un grande maestro spirituale, simbolo dell’assoluta dedizione alla causa della pace e della tolleranza, nonché straordinario esempio internazionale di profondo rispetto per i diritti umani.
Ha portato gli strumenti della cultura e del buddismo tibetano nel nostro paese, dove ora risiede, mettendo a disposizione le sue conoscenze e la sua esperienza.
Ha fondato due nuovi Centri buddista tibetano in Italia e sostiene sia in India che in Tibet numerosi progetti umanitari.
Effettua viaggi per dispensare insegnamenti in vari paesi europei quali Romania, Ungheria, Bulgaria, Francia e Germania e oltre oceano in Canada ed Australia.
Quale maestro spirituale presso il monastero di Sera Jho nel sud dell’India, ha curato personalmente la crescita spirituale ed educativa di molti studenti a lui affidati: per essi, egli è maestro e padre, uno tra i più moderni ed aperti nella formazione dei suoi studenti, che grazie a lui approfittano di un’esperienza del mondo esterno ancora rara per una cultura e una formazione religiosa tanto antica e severa quale è quella del buddismo tibetano.

Eroe per i Diritti Umani 2011 Lama Geshi Lode.

Il secondo Eroe per i Diritti Umani 2011 viene da un paese a noi molto caro, l’Africa, verso il quale ci siamo impegnati con la promessa solenne di contribuire alla tutela del diritto all’istruzione costruendo 4 scuole, due delle quali già realizzate.

È presidente dell’Associazione Culturale Afriaca, nata dall’esigenza e dal desiderio di fare qualcosa di concreto in favore di quei popoli meno avvantaggiati che risiedono nel continente Nero.

Nel 2009 L’Associazione Culturale Afriaca ha iniziato un grande lavoro di promozione sociale verso il Togo ideando e avviando il progetto di solidarietà dal nome “Operazione Scuola Sicura”, incentrato sul bisogno e sul grave problema della scolarizzazione dei bambini.

Nei primi 2 anni di attività, Afriaca ha permesso a centinaia di bambini di ricevere una prima istruzione, e per il prossimo anno si è prefissata l’obiettivo di fondare una nuova scuola in Togo e di garantire il diritto all’istruzione ad un numero ancora più alto di bambini.
Riceve il premio Eroe per i Diritti Umani 2011 il presidente dell’Associazione Culturale Afriaca Joseph Sassou.

Il terzo Eroe per i Diritti Umani è un’associazione, il GAOM (Gruppo Amici Ospedali Missionari) di Castelnuovo Monti, in provincia di Reggio Emilia.

G.A.O.M. ONLUS e’ un’associazione nata nel 1984 dalla grande volonta’ di Riccardo Azzolini, medico di Castelnovo ne’ Monti. Il Gruppo opera principalmente in Etiopia, dove ha stretto un forte legame con la popolazione locale e dove ha riscoperto i valori della solidarieta’, della condivisione e del rispetto per la diversita’. I volontari G.A.O.M. provengono principalmente dal territorio reggiano: i medici, i ginecologi, i chirurghi, ma anche gli idraulici, gli elettricisti, gli agricoltori della provincia emiliana, si sono legati alle comunita’ etiopi di Gambo e di Shashemene, col desiderio di fare qualcosa di utile, al di la’ delle logiche di profitto, restituendo alla vita (a quella dei piu’ poveri, ma anche alla propria) il suo valore inalienabile. In questi 26 anni il G.A.O.M. ha realizzato molti progetti. A Gambo, ha ampliato e attrezzato l’ospedale missionario, rifornendolo costantemente di medicinali e inviando periodicamente medici e infermieri ad operare in loco. Ha costruito scuole, mulini, pozzi. Ha sostenuto adozioni a distanza di classi e villaggi. Ha realizzato attivita’ formative per le donne ed i ragazzi di strada. A Shashemene, ha costruito sei villaggi per lebbrosi e un poliambulatorio, una scuola di arti e mestieri, un forno, due fattorie. Oggi queste strutture sono gestite da personale locale: piccoli ma importanti centri di valore nella baraccopoli etiope.

Ed è per questo che viene conferito al GAOM il premio EROE PER I DIRITTI UMANI 2011, consegnato direttamente al suo Presidente il Dott. Alberto Campari.