I diritti umani vivono anche nella musica

Grandi artisti e grande musica per dar voce e vita ai diritti umani. Un perfetto mix per il Gran Concerto dei Diritti Umani che ha animato Fiuggi sabato 12 settembre.

Antonino, Giovanni Baglioni, Neja, Sugarfree, Viola Valentino, LMC, Barbara, Carlotta, Daniele Babbini e Haakbus, presentati da un brillante Paolo Vita, si sono esibiti al PalaFiuggi, davanti a circa 1700 persone, per sostenere la causa dei diritti umani promossa dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza, una ONLUS nazionale la cui finalità è quella di divulgare capillarmente i 30 diritti umani della Dichiarazione Universale attraverso 3 ambiziosi progetti.
Il primo è United for Africa, progetto che mira a garantire il diritto all’istruzione per i bambini africani costruendo scuole nel continente nero. La prima scuola è stata inaugurata lo scorso anno nella capitale del Ghana, Accra, e altre 5 lo saranno nell’immediato futuro.
Gioventù per i Diritti Umani è il secondo importante progetto dell’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza. Si pone l’obiettivo di creare nei giovani una coscienza dei diritti tenendo conferenze nelle scuole, nei centri giovanili e nei luoghi di aggregazione, affinché cresca una consapevolezza comune nelle nuove generazioni, i leader di domani, e che questa nuova consapevolezza porti ad una maggiore pace e tolleranza.
L’ultimo nato è il progetto Artisti per i Diritti Umani, ispirato all’associazione americana Artists for Human Rights, fondata da Anne Archer, fra i cui membri annovera artisti del calibro di Chick Corea, Marc Isham, Kelly Preston, Kirstie Alley e molti altri. Artisti per i Diritti Umani persegue l’ampia divulgazione dei diritti umani attraverso l’arte e gli artisti che si fanno portavoce e ambasciatori di questo importante messaggio di pace.

A Fiuggi ogni artista ha emozionato e si è emozionato regalando le proprie note al folto ed eterogeneo pubblico che ha seguito con passione il concerto: dall’unicità e dal calore della voce e dell’animo di Antonino alla maestria e poesia di Giovanni Baglioni, dalla carica trascinante di Neja e degli Sugarfree alla dolcezza di Viola Valentino, dall’altissima qualità degli LMC alla coinvolgente tradizione degli Haakbus, fino al grande talento di giovani promesse quali Daniele Babbini, Anja, Barbara e Carlotta.

La causa dei diritti umani è viva e forte fra gli artisti, che sabato sera al PalaFiuggi hanno ricevuto, dalla ONLUS organizzatrice, la nomina di Ambasciatori dei Diritti Umani quale ringraziamento per il supporto e l’aiuto prestato e affinché diventino portavoce dei 30 diritti umani attraverso la loro arte. Antonino e Neja, già Ambasciatori dell’Associazione, hanno ricevuto dalla Presidente della ONLUS Fiorella Cerchiara un riconoscimento per il sostegno dato al Progetto United for Africa.

La Dichiarazione dei Diritti Umani ha già compiuto 60 anni, ma è ancora fonte d’ispirazione per le nuove e vecchie generazioni di artisti. L’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza desidera ringraziare tutti gli artisti e i collaboratori che hanno prestato gratuitamente e con grande professionalità il loro talento e la loro grande sensibilità d’animo alla causa dei diritti umani affinché, per parafrasare le parole dell’umanitario L. Ron Hubbard, i diritti umani non restino un sogno utopistico ma diventino realtà.