Ginevra ha ospitato il convegno internazionale “Human Rights and Peace – Better Together” promosso dall’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza

Si è tenuto presso il Palais des Nations delle Nazioni Unite il convegno internazionale “Human Rights and Peace – Better Together”, realizzato dall’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza, in status consultivo presso l’ECOSOC dal 2017.

L’evento ha riunito esperti, accademici, rappresentanti istituzionali, educatori e organizzazioni della società civile con l’obiettivo di evidenziare il legame indissolubile tra diritti umani e la costruzione di una pace duratura.

Il tema centrale della giornata ha sottolineato come la pace non sia solo assenza di conflitto, ma soprattutto presenza di giustizia, equità, inclusione e rispetto reciproco. Nel corso dei lavori sono stati affrontati aspetti cruciali quali le violazioni dei diritti umani ancora in atto, le sfide per le comunità più vulnerabili, il ruolo delle politiche inclusive e il valore trasformativo dell’educazione ai diritti umani.

La sessione del mattino ha visto l’intervento di figure di rilievo internazionale. Fiorella Cerchiara, Presidente dell’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza, ha dato il via ai lavori insieme a rappresentanti del mondo scientifico, accademico ed educativo. Il dialogo si è concentrato sulla diffusione dei diritti umani attraverso programmi formativi su scala globale, e sulla promozione di società più giuste e coese.

A seguire, il panel “Thinking Freely” ha approfondito le sfide contemporanee legate alla libertà di pensiero e di credo, evidenziando la necessità di strumenti di tutela e di una stretta cooperazione tra istituzioni e società civile.

Nel pomeriggio, i lavori sono proseguiti con interventi dedicati al ruolo delle organizzazioni impegnate nella promozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e con il panel “Bridges of Cooperation”, focalizzato sulla creazione di alleanze multidisciplinari volte a rafforzare la resilienza sociale e prevenire violazioni dei diritti fondamentali.

Diverse testimonianze di mediatori culturali, rappresentanti comunitari e ONG hanno mostrato come iniziative locali e collaborazioni internazionali possano contribuire concretamente alla costruzione di pace, solidarietà e coesione sociale.

L’incontro ha prodotto una rinnovata spinta verso strategie comuni che integrino i diritti umani nei programmi educativi, nelle politiche pubbliche e nelle iniziative comunitarie, sottolineando il ruolo decisivo della cooperazione tra governi, istituzioni, enti educativi e cittadini.

L’evento si è concluso con una sessione di networking, rafforzando ulteriormente il dialogo tra i partecipanti e aprendo nuove prospettive per future collaborazioni.